01-06-2017

A testa /

35

Pagina iniziale corsi

Casa dolce casa

Casa dolce casa

Insegnante

Categoria

Espressività artistica bambini

I partecipanti del corso

Ancora nessun partecipante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni dei corsi

Ancora recensioni

Espressività Artistica

a mediazione corporea

 

 “La casa è il vostro corpo più grande.
 Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte;
 e non è senza sogni.”
(Kahlil Gibran)

 

La casa è il luogo fisico e psicologico in cui il bambino vive, cresce e struttura la sua personalità, attraverso la complessa rete delle relazioni interpersonali con i genitori e i fratelli. Essendo il nucleo originario del bambino, essa appare frequentemente nei disegni.

Simbolicamente essa è legata al concetto di personalità e di corpo umano.

Il disegno della casa può fornire molte informazioni sul bambino che la rappresenta, della situazione attuale che sta vivendo, delle sue emozioni. Può essere la casa dei sogni, nobile, bella, colorata o fatiscente, può essere senza fondamenta o indistruttibile, di legno, di pietra, o di altro materiale.

Può contenere oggetti particolari ed importanti od essere invece vuota. Nelle fiabe, la casa ha sempre un significato fondamentale.
La casa, in conclusione, racchiude significati che spaziano, sia in senso fisico che simbolico, dalla sicurezza e dal calore di una solida dimora indistruttibile alla fragilità e fatiscenza di un tugurio freddo e sporco, passando per infinite sfumature, che, nella loro complessità, rispecchiano il percorso interiore dell’individuo.

Quello che  questo progetto intende proporre è il simbolo della casa, come simbolo di sé.

Essendo la nostra casa “il nostro corpo più grande”, il progetto mira a dare ai bambini gli strumenti del “prendersi cura di sé”, anche tramite giochi di psicomotricità e di riconoscimento delle parti del corpo metaforicamente rappresentate dalle stanze della casa.

Lo sviluppo psicomotorio è molto importante in questa fase evolutiva. Nei primi anni di vita, il bambino si esprime e si relaziona principalmente attraverso il linguaggio corporeo: l’uso della tonicità, del movimento, è la via attraverso il quale il bambino è in costante interscambio con l’ambiente, scambio che assume una forma “globale” dove mente, corpo ed emozioni sono integrati ed è proprio la dimensione senso motoria a consentire l’incarnazione ovvero il senso buono di “essere nel mondo”.

Utilizzare la metafora della casa per arrivare al corpo, ritengo sia molto utile per una conoscenza dei bambini e delle loro necessità e soprattutto per insinuare in essi il “voler bene a se stessi”.

 

Obiettivi

  • Esplorare le proprie potenzialità espressive attraverso l'uso dei materiali e rielaborare in modo creativo gli stimoli ricevuti
  • Essere coinvolti attraverso linguaggi non verbali per valorizzare e recuperare le proprie competenze originali;
  • Sviluppare capacità di movimento e di coordinazione, riconoscere il corpo come una cosa meravigliosa di cui prendersi cura;
  • Sviluppare il senso del “prendersi cura di sé”, del “voler bene a se stessi”;
  • Riconoscere, accogliere e gestire le proprie emozioni, anche in relazione agli altri
  • Riconoscere l’importanza del proprio spazio, dello spazio altrui e dello spazio condiviso, imparare a rispettarlo e a prendersene cura;
  • Favorire la collaborazione, il rispetto e la relazione tra compagni;
  • Riconoscere nel corpo l’emozione che disturba ed imparare a trasformarla in qualcosa che sia una risorsa emotiva e comportamentale, ;
  • Stimolare il proprio autoriconoscimento e la propria stima nella creazione di oggetti d’arte.

 

  • stimolare il senso di fiducia e di appartenenza

I nostri insegnanti principali

Insegnante
Vedi profilo

Prezzo : 35 €

Max Disponibilità : 15

Domanda

Prodotti correlati

01-06-2017

In programmazione

01-06-2017

01-06-2017

Tutti i lunedi

© Copyright 2017 Chicchi D'Arte - Creativittà P.I.: 01600050536

Powered by webseoguru