01-06-2017

A testa /

Libero

Pagina iniziale corsi

Seminario Danzando la pittura etrusca

Seminario Danzando la pittura etrusca

Insegnante

Valeria Petri

Categoria

Sentieri etruschi

I partecipanti del corso

Ancora nessun partecipante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni dei corsi

Ancora recensioni

Ogni momento della vita era accompagnato da danza e musica…si danzava durante i matrimoni, durante i giochi, nei riti funebri, durante le battute di caccia….Lo scopo di ogni cerimonia, accompagnata da danza e musica era quello di entrare in contatto con le energie emanate dal luogo. Si tentava di risvegliare il potere tellurico con il moto delle gambe che ballavano. Questo sprigionava il potere generativo della terra, una pura e potente forza vitale che spingeva alla crescita di tutte le creature.Il ritmico suono di certi strumenti, serviva ad evocare l’energia generatrice che proveniva dall’interno della madre terra, ma anche dall’interno della madre donna genitrice.
L’uomo (cielo) si univa con la donna (terra) sprigionando la forza generatrice.
Così facendo la danza, il canto e la musica divenivano di origine celeste. Bisognava riuscire a sintonizzarsi, distendersi e captare le vibrazioni delle sfere celesti per entrare in sintonia col soprannaturale e aspirare a divinizzarsi.

Le danze etrusche si dividevano in basse e alte. Quelle basse includevano movimenti molto strisciati al suolo accompagnati dallo sbattere di piedi, mani o altri strumenti come ad esempio i tirsi, ovvero alti bastoni coperti di edera, simbolo di eternità, o di vite, simbolo di trasformazione (da vite ad uva..da uva a vino ovvero sangue e quindi il ciclo vita-morte-vita). Si usava molto anche l’ultilizzo del bacino, essendo il centro della creazione,  spesso con movimenti circolari molto simili alle danze orientali. Le danze alte includevano movimenti a “S” con le mani o circolari. La tipica posizione dei ballerini riportata nelle tombe etrusche con un palmo della mano rivolta all’alto e l’altro palmo rivolto al basso era molto rappresentativa..con il centro di una mano ci si collegava alle energie del cielo e con l’altro a quelle della terra…il ballerino era quindi una specie di antenna umana all’interno della quale scorreva l’energia universale.

In questa danza vivremo i contrasti dell’arte etrusca riscontrabili nella loro musica, nella loro pittura e nella danza.

Bianco e nero, cielo e terra, pesante e leggero…tutto racconta di contrasti che scopriremo nei corpi per viverli, accoglierli, sperimentarli ed unirli.

 

Strumenti utilizzati:

  • Danza creativa (Metodo Maria Fux)
  • Espressività artistica con disegno e scultura

I nostri insegnanti principali

Valeria Petri

DANZATRICE ATTRICE
Vedi profilo

Ogni momento della vita era accompagnato da danza e musica…si danzava durante i matrimoni, durante i giochi, nei riti funebri, durante le battute di caccia….Lo scopo di ogni cerimonia, accompagnata da danza e musica era quello di entrare in contatto con le energie emanate dal luogo. Si tentava di risvegliare il potere tellurico con il […]

Prezzo : Free

Domanda

Prodotti correlati

01-06-2017

01-06-2017

© Copyright 2017 Chicchi D'Arte - Creativittà P.I.: 01600050536

Powered by webseoguru