I laboratori teatrali

Il “laboratorio teatrale” è una sorta di “viaggio/avventura” nel quale non ci sarà una semplice trasmissione di tecniche, piuttosto il loro utilizzo consapevole per imparare ad esprimersi e a comunicare.

Obiettivi:

  • sostenere la crescita personale, la conoscenza e il potenziamento di parti di sé e della propria personalità;
  • rendere armonico il rapporto tra corpo, voce, mente e spirito nella relazione con gli altri, se stessi e la propria creatività interpretativa;
  • perfezionare la propria comunicazione a tutti i livelli, superando tensioni e blocchi emotivi, allenando anche il non verbale;
  • sviluppare la creatività e l’abilità di memorizzazione;
  • scaricare lo stress emotivo;

(… la risata e le emozioni intense liberano l’organismo di parte delle scorie…” (Brook,1968).

  • Migliorare la comunicazione;
  • Sviluppare il senso di “non giudizio”;
  • accrescere gli atteggiamenti di autostima e fiducia in sé stessi;
  • comprendere il valore dell’altro come persona nella sua diversità;
  • acquisire conoscenza di sé stessi e consapevolezza delle proprie emozioni;
  • Favorire il contatto con noi stessi e accrescere la capacità di relazione e cooperazione nel gruppo;
  • Migliorare la disponibilità all’ascolto e la capacità di concentrazione;
  • favorire l’integrazione e l’acquisizione di strumenti che possano essere utilizzati anche “fuori”, in altri contesti sociali;

Strumenti utilizzati
Espressività corporea
Training fisico e creazione gestuale, conoscenza dello spazio, del peso corporeo, degli equilibri, delle forme, scoperta di nuovi modi di espressione del corpo.

Utilizzo della voce e del respiro
La voce è il nostro primo strumento nella comunicazione di tutti i giorni. La voce deve essere “intonata” ai concetti che esprimiamo e ciò consente di sviluppare un equilibrio interiore tra corpo e mente. Respirare in modo consapevole aiuta nei momenti di stress e di paura. Ci mette in contatto con noi stessi e ci aiuta a vivere la quotidianità in modo centrato e consapevole.

Tecniche di improvvisazione
Tramite l’improvvisazione possiamo scoprire nuovi modi di agire, di parlare, di muoversi. Accettando che nella vita non sempre le cose vanno come desideriamo e non sempre le persone si
comportano come vorremmo, impariamo ad improvvisare sulla scena per accettare la continua trasformazione della vita e  imparare ad improvvisare in modo consapevole;

Tecniche di teatro-immagine
Nel teatro immagine i partecipanti scelgono un tema e creano delle statue con i propri corpi, in interazione con altri partecipanti.
Questo linguaggio è fisico, metaforico, allusivo. Permette di esprimere situazioni complesse in silenzio, prima che intervenga il ragionamento.
Solo in seguito i partecipanti le interpretano, proiettandovi le loro problematiche.

Percorsi di costruzione del personaggio
Entrare in contatto con i propri personaggi interni e con le proprie maschere percependo la sostanziale differenza tra essere e mostrare.

Esercizi di concentrazione
La concentrazione è una abilità che permette all’uomo di vivere la sua vita utilizzando nel modo migliore le sue possibilità. In una società che corre è fondamentale ritrovare il nostro punto fermo e centrale che ci permette di sviluppare al meglio le nostre potenzialità;

Giochi/esercizi per formazione e coesione del gruppo
I Giochi ed esercizi stimolanti permettono di sviluppare l’interattività e la partecipazione, per agire sui problemi delle nostre vite in un modo ludico e positivo. Vengono utilizzati per facilitare l’espressione dei più timidi e sciogliere i blocchi,  creare una dinamica di gruppo basata sulla fiducia, permettere ad ognuno di scoprire, divertendosi, le proprie attitudini e tendenze relazionali e creare un gruppo a partire dagli individui.
“I giochi/esercizi teatrali combinano disciplina – i giocatori devono obbedire alle regole del gioco- e libertà – essi devono inventare, trovare soluzioni. Ogni esercizio/gioco è lezione di vita; ogni gioco/esercizio teatrale è una lezione di vita sociale. Gli esercizi del TO sono lezioni di cittadinanza. Senza disciplina non c’è vita sociale, senza libertà non c’è vita individuale” A. Boal.
Discussioni, feedback finale e ri-elaborazioni creative di stati d’animo, difficoltà, scoperte, avvenuti durante l’incontro;

© Copyright 2017 Chicchi D'Arte - Creativittà P.I.: 01600050536

Powered by webseoguru